ALLA ROMA NON RIESCE IL MIRACOLO

Ottavo di finale di ritorno al Santiago Bernabeu vede in scena il Real Madrid forte del doppio vantaggio ottenuto all’andata e la Roma in cerca di un miracolo per sognare un passaggio del turno compromesso all’Olimpico e difficile da ribaltare.

Spalletti vara una Roma  super offensiva con in attacco il trio El Shaarawy, Perotti e Salah dietro Dzeko con Pjanic e Keita centrali di centrocampo e in difesa da destra verso sinistra Florenzi, Manolas, Zukanovic e Digne e Szczesny tra i pali. Zidane risponde con Naves in porta, Danilo, Pepe, Ramos e Marcelo in difesa, Casemiro, Kroos, Modric a centrocampo e in attacco James Rodriguez, Cristiano Ronaldo e Bale. Il miracolo per la Roma alla fine non si concretizza anche giocando una buona gara. Il Real è stato più cinico dei giallorossi ma solo nel secondo tempo chiude il match e toglie ogni speranza a Spalletti e ai suoi, ed ai tanti tifosi che hanno seguito e incoraggiato la squadra anche a qualificazione ormai persa. In questa doppia sfida la Roma non ha concretizzato quanto creato e forse deve recriminare per questo, perché per andare avanti in Europa il gioco che si sviluppa va finalizzato al meglio. La partita ha visto tante azioni e tante occasioni da entrambe le parti sia ne primo che nel secondo tempo. Il Real parte bene arrivando alla conclusione più volte ma le occasioni più nitide sono capitate nei piedi dei giallorossi con Dzeko al 14′ che, smarcato davanti alla porta madridista, di sinistro  spedisce fuori. Al 28′ e al 42′ a sprecare le occasioni è Salah. Nella ripresa dopo 5 minuti è  Szczesny ha salvare il risultato  ma,sul ribaltamento di fronte, Salah spreca ancora una nitida occasione. Al 12′ la Roma non concretizza tre occasioni in momento di forcing, prima con Florenzi al termine di una bellissima azione personale e poi con Keita e Manolas sugli sviluppi di due calci d’angolo. Al 19′ arriva il vantaggio del Real con Ronaldo che insacca su cross del neo entrato Lucas Vasquez. Al 23′ il gol di James Rodriguez chiede partita e qualificazione. La Roma prende il colpo ma cerca ancora di giocare; al 28′ del secondo tempo entra Totti e il Bernabeu gli riserva una standing ovation emozionante, con parte dei giocatori del Real che ci tengono a salutare il capitano. La partita termina con i giallorossi che chiudono a reti bianche la doppia sfida. Real ai quarti e Roma che dovrà concentrarsi già da subito sulla delicata sfida di domenica con l’Udinese.

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