Alla Puebla de Sanabria vince Jasper Philipsen

Partito sin dal primo mattino nella fuga di giornata, Mattia Cattaneo ci aveva poi provato da solo a 30 km dall’arrivo. L’azione del corridore italiano si è spenta però a 3,5 km dall’arrivo e a vincere la tappa è stato poi Jasper Philipsen in volata su Pascal Ackermann

Solita bagarre per prendere la fuga di giornata, con tanti corridori all’attacco, essendo questa una delle ultime occasioni per vincere una tappa alla Vuelta. Sulla prima salita, l’Alto de San Amaro, va via una fuga di 13 corridori: ci sono Guillaume Martin, Simon, Lastra, Mattia Cattaneo, Rui Costa, Power e Donovan, Aranburu e LL Sánchez, Schultz e Stannard, Wellens e Rojas. La Jumbo Visma di Roglic lascia fare e la fuga prende quasi 6 minuti di margine, fino all’arrivo di Bora Hansgrohe e NTT. Intanto, Guillaume Martin scollina in testa sui primi 4 GPM di giornata, chiudendo dal punto di vista matematico il discorso classifica scalatori a tre frazioni dal termine della Vuelta.

La Jumbo desiste ma non le altre squadre, con la Trek Segafredo che si unisce a Bora Hansgrohe e NTT a fare l’andatura per ricucire lo strappo sulla fuga. Fuga che resta di 12 uomini, con Wellens che alza bandiera bianca e si rialza. Giornata lunga, dura e fredda: a 40 km dalla fine infatti si stacca Sam Bennett, uno dei favoriti di giornata in caso di sprint di gruppo. Con Bennett fuori causa, a questo punto, Mattia Cattaneo prova a partire da solo a 30 km dal traguardo cercando l’impresa.

Sulla salita dell’Alto de Padormelo, Cattaneo ha 1’10” di vantaggio su Gino Mäder e 1’42” sul gruppo maglia roja, guidato dalla Mitchelton Scott di Dion Smith e dalla Bora Hansgrohe di Pascal Ackermann. A 10 km dal traguardo non resta che un minuto di vantaggio per Mattia Cattaneo sul gruppo, con il corridore della Deceuninck Quick Step che deve lottare anche contro il forte vento contrario. Purtroppo il gruppo rimonta e ai -3,5 km il bergamasco si rialza. Sarà volata e la sfida è tutta tra Ackermann e Philipsen: ad averne di più è però il belga della UAE Emirates che batte nettamente il tedesco sul traguardo di Puebla de Sanabria. Tre volate, tre vincitori diversi.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Jasper Philipsen UAE Team Emirates 6:22.36
2. Pascal Ackermann Bora-Hansgrohe +0.00
3. Jannik Steimle Deceuninck-Quick Step +0.00
4. Alfred Wright Bahrain-McLaren +0.00
5. Dion Smith Mitchelton-Scott +0.00
6. Janse van Rensburg NTT Pro Cycling +0.00
7. Magnus Cort Nielsen EF Pro Cycling +0.00
8. Dorian Godon AG2R La Mondiale +0.00
9. Stan Dewulf Lotto-Soudal +0.00
10. Michael Morkov Deceuninck-Quick Step +0.00

CLASSIFICA PRINCIPALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 60:19.41
2. Richard Carapaz Team Ineos +0.39
3. Hugh Carthy Ef Pro Cycling +0.47
4. Daniel Marti Israel Start-Up Nation +1.42
5. Enric Mas Movistar Team +3.23
6. Wout Poels Bahrain-McLaren +6.15
7. Felix Großschartner Bora-Hansgrohe +7.14
8. Alejandro Valverde Movistar Team +8.39
9. Aleksandr Vlasov Astana Pro Team +8.48
10. David de la Cruz UAE Team Emirates +9.23

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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