Alla Lazio basta il primo tempo per liquidare 3-0 l’Udinese

Gara senza storia all’Olimpico e decisa nei primi 45′. Al 10′ Immobile insacca da pochi passi su suggerimento di Milinkovic-Savic. Poi, dominio biancoceleste e due rigori, trasformati dallo stesso Immobile a da Luis Alberto al 36′ e allo scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa, di fatto, poco più di una sgambata. Simone Inzaghi consolida il 3° posto a 30 punti. Udinese ferma a 14

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Ramos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Lulic; Correa; Immobile. All. Inzaghi.

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Strynger Larsen, Mandragora, Walace, De Paul, Samir; Nestorovski, Okaka. All. Gotti.

CRONACA:

Quella dell’Olimpico è stata una partita vibrante fin dalle primissime battute, anche se fin da subito si è avuta la chiara sensazione che la differenza in termini di qualità tra le due squadre in campo fosse assolutamente evidente. Ai capitolini sono bastati appena 9’ per mettere sui giusti binari una contesa che da quel momento non ha più cambiato padrone: ottima difesa del pallone in area di Milinkovic-Savic che, dopo aver avuto la meglio su Stryger-Larsen mette al centro per Immobile che, ottimamente posizionato, realizza con freddezza la rete che vale l’1-0. L’Udinese prova subito a reagire ed avrebbe anche l’occasione per pareggiare subito, al 13’ Nestorovski però non sfrutta un bell’assist di Mandragora e spara clamorosamente alto. I friulani provano a giocarsela ma nel loro momento migliore vengono puniti ancora dal solito Immobile che al 35’ trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo in area di Troost-Ekong su Correa. A mandare in archivio la prima frazione, e virtualmente anche la gara con 45’ di anticipo, è Luis Alberto che in pieno recupero trasforma il secondo rigore procurato da Correa, spiazzando Musso.

Nella ripresa la Lazio ha subito la doppia occasione per calare il poker prima con Lulic e poi con Immobile, ma in generale toglie ben presto il piede dall’acceleratore. I biancocelesti si limitano a controllare la situazione senza patemi e, con l’abbassarsi dei ritmi, ad approfittarne è l’Udinese che riesce quantomeno ad alzare il proprio baricentro. La partita scivola via senza particolari sussulti e senza avere più molto da dire. La squadra di Inzaghi ribadisce ancora una volta di essere una macchina da goal e inizia nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento che porterà alla prossima super sfida con la Juventus. Per l’Udinese si tratta dell’ottavo ko stagionale, la squadra di Gotti va però giudicata forse in altri contesti meno complicati.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter