Alla Juventus basta lo 0-0 a Roma: lo Scudetto é realtà

In una gara dalle poche occasioni, la Juventus si prende il punto della matematica e diventa campione d’Italia con una giornata d’anticipo, proseguendo un ciclo aperto nel 2012. Espulso Nainggolanper doppio giallo in pochi minuti.

FORMAZIONI:

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus; Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy. All. Di Francesco.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Rugani, Alex Sandro Matuidi, Pjanic; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

La gara vede poche novità tra le formazioni, solo Allegri durante il pre partita perde Kedira ed al suo posto schiera Matuidi, per Di Francesco invece la formazione per buona parte annunciata in conferenza e senza sorprese dell’ultimo minuto. La Roma parte bene e meglio, si nota fin da subito l’aggressività dei giallorossi e la voglia di chiudere un bel campionato in casa con una prestazione da Roma e di livello contro la squadra che, negli ultimi sette anni ha dominato il campionato italiano senza lasciare nulla alle rivali. La Juventus invece sembra poco concentrata e si vede per sbaglia qualche passaggio di troppo ed è imprecisa in fase di sviluppo della manovra. La Roma si fa pericolosa in più di un’occasione ma la poca determinazione e la poca concretezza sotto porta, permette a Szczesny di stare tranquillo tra i pali. Problema che si sottolinea ad ogni gara dei giallorossi e Di Franceco in vista ormai della prossima stagione dovrà lavorarci su molto perchè la poca concretezza sotto porta è un problema da risolvere se si vuole competere per l’alta classifica e per fare un cammino europeo come quello fatto in questa edizione di Champions. La gara in questo primo tempo prosegue senza troppi problemi per la rispettive retroguardie e per i rispettivi portieri, diciamo che la partita si è giocata a centrocampo ma nessuna delle due squadre, dopo i primi 20 minuti dove la Roma sembrava voler mordere i bianconeri, si è un po addormentata, pensando bene che un punto soddisfava sicuramente la Juve per aggiudicarsi il titolo e la Roma che con 2 punti sulla Lazio, con un punto nell’ultima gara contro il Sassuolo e in caso di vittoria della Lazio nello scontro diretto di domenica prossima raggiungerà il 3 posto in classifica. Il secondo tempo ha visto subito annuallato un gol a Dybala per fuorigioco chiamato giustamente dall’assistente numero 2 di Tagliavento e al 23′ Nainggolan già ammonito commette fallo sul numero 10 bianconero e il direttore di gara lo ammonisce per la seconda volta e lo manda anticipatamente sotto la doccia. A questo punto la gara diventa noiosa per dire poco e non succede più nulla fino al fischio finale dove la Juventus festeggia il suo settimo scudetto e la Roma saluta e ringrazia i suoi tifosi per la vicinanza in questa stagione che almeno in Europa ha visto la squadra di Di Francesco arrivare tra le migliori 4.

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter