Alla fine vince la Roma: a Cagliari è 3 a 4

Partita rocambolesca a Cagliari, con 7 gol e tantissimi errori delle difese. Doppiette per Kalinic e Joao Pedro, ma alla fine il gol decisivo arriva da Kolarov. La Roma riesce così a vincere e confermarsi al 5° posto, per il Cagliari invece è una crisi senza fine: 11a giornata consecutiva senza vittoria

FORMAZIONI:

Cagliari (4-3-2-1): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Ionita, Oliva, Rog; Nainggolan, Joao Pedro; Paloschi. All. Maran.

Roma (4-2-3-1): Lopez; Peres, Smalling, Fazio, Kolarov; Villar, Cristante; Under, Mkhitaryan, Kluivert; Kalinic. All. Fonseca.

CRONACA:

Parte meglio la Roma che al 4′ ha una ghiotta palla-goal: Mkhitaryan scambia in velocità con Kalinic e si propone sulla destra dell’area rossoblù: gran tiro deviato in calcio d’angolo da Olsen. Il Cagliari prova a rispondere ma è ancora la Roma a farsi vedere davanti: tentativo sul primo palo di Kalinic all’8′, deviato in corner da Olsen. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Fazio svetta di testa e mette sul fondo. La squadra di Fonseca continua a spingere e va a un passo dal vantaggio al 10′: gran tiro di Under che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta del legno va al tiro Mkhitaryan, che trova il salvataggio miracoloso del portiere rossoblù. La palla giunge però a Kalinic, che da distanza ravvicinata spreca clamorosamente con una conclusione che sulla pressione di Klavan lambisce il palo più lontano e termina sul fondo. Il Cagliari cresce e al 25′ si produce in una bella azione: Pellegrini calcia sul primo palo e trova la risposta in due tempi di Pau López. All’improvviso però i rossoblù si accendono e passano a condurre al 28′: palla in verticale di Oliva per João Pedro, che si inventa un grande pallonetto e batte il portiere giallorosso. Il vantaggio dei padroni di casa dura solo pochi secondi, perché Pellegrini rinvia male di testa sul cross di Kolarov e Kalinic, tutto solo, insacca sul secondo palo. La difesa giallorossa barcolla, quella del Cagliari si fa trovare ancora impreparata al 42′: Mkhitaryan sfonda sulla destra approfittando dell’ennesimo buco, assist sotto le gambe di Klavan per Kalinic, che tutto solo a centro area non ha difficoltà a superare Olsen per il vantaggio giallorosso.

A inizio ripresa i rossoblù continuano a sbagliare tanto: la Roma sfiora il tris con un tiro di Kluivert che lasciato colpevolmente solo colpisce in pieno la traversa. su conclusione da appena dentro l’area. Dall’altra parte gran palla filtrante di Nainggolan per Ionita, che a tu per tu con Pau López spreca tutto, perdendo il tempo per il tiro. È allora la Roma a trovare il tris: ennesimo errore difensivo del Cagliari, Kalinic di testa innesca la corsa in profondità di Kluivert, che si presenta a tu per tu con Olsen e lo batte con un tiro preciso. Nel finale i cambi danno nuova linfa al Cagliari, che trova l’insperato 2-3 con una spettacolare azione personale di Pereiro, bravo poi a battere Pau López con il mancino. Ma l’illusione dura poco: all’81’ Kolarov, su punizione velenosa dalla destra, non toccata da nessuno a centro area, trova la traiettoria vincente per il 2-4. Le emozioni non finiscono: Smalling tocca con il braccio su cross dalla destra e Di Bello assegna il rigore ai rossoblù con l’ausilio del VAR. Pau López respinge il tiro di João Pedro, ma il brasiliano ci arriva di testa in tuffo e firma il 3-4. I sei minuti di recupero concessi dall’arbitro danno speranza ai rossoblù, il pari tuttavia non arriva: vince la Roma 3-4 e si allunga ad 11 gare la serie negativa dei sardi.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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