Al Napoli basta un tempo: 4-2 allo Spezia

Il Napoli supera 4-2 lo Spezia e raggiunge l’Atalanta in semifinale. Primo tempo devastante degli azzurri, a segno con Koulibaly, Lozano, Politano ed Elmas. Nella ripresa Gyasi ed Acampora provano a riaprire la partita, ma non basta: Gattuso torna alla vittoria

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Rui; Zielinski, Demme, Elmas; Politano, Lozano, Insigne. All. Gattuso.

Spezia (4-3-3): Krapikas; Vignali, Terzi, Ismajli, Dell’Orco; Estevez, Ricci, Acampora; Verde, Galabinov, Gyasi. All. Italiano.

CRONACA:

Un quarto di finale, quello andato in scena al Diego Armando Maradona, che di fatto non è mai stato in discussione. Gli uomini di Gattuso infatti, già al 5’ hanno messo la partita sui giusti binari trovando la rete dell’1-0: conclusione di Zielinski deviata sulla traversa, Krapikas è incerto e il pallone arriva sui piedi di Hyasj che trova nel cuore dell’area piccola Koulibaly che di tacco non deve far altro che spingere la sfera verso la porta sguarnita. Lo Spezia prova a reagire con Galabinov, ma si tratta di una fiammata isolata. Al 20’ i padroni di casa raddoppiano con Lozano che, servito da Demme sul filo del fuorigioco, scappa via verso la porta avversaria e batte Krapikas con una conclusione potente. E’ il goal che di fatto manda in archivio la pratica con largo anticipo. Al 30’ il Napoli cala anche il tris: gran palla messa in area da Zielinski, Politano, tutto solo davanti all’estremo difensore avversario, tocca in modo morbido la sfera quel tanto che basta per farle superare la linea di porta. I partenopei non solo non rallentano, ma al 40’ segnano la rete del 4-0: Insigne è bravo nel favorire l’inserimento di Elmas che, penetrato in area, ha tutto il tempo per prendere la mira e per concludere a botta sicura. E’ il goal che manda in archivio la prima frazione.

Nella ripresa, complice il risultato, ma anche i tanti cambi, i ritmi calano in maniera vistosa e ad approfittarne sono gli ospiti che riescono quanto meno a rendere il passivo meno pesante. Al 70’ è Gyasi a togliersi la soddisfazione di aggiungere il proprio nome sul tabellino dei marcatori sfruttando al meglio un cross basso dalla sinistra di Acampora. Appena tre minuti più tardi è poi proprio il centrocampista dello Spezia, con un passato nelle giovanili partenopee, ad accorciare ulteriormente con una conclusione da fuori deviata da Manolas. Con la situazione che si è fatta meno rassicurante, il Napoli torna a spingere sull’acceleratore e all’80’ è Krapikas a toccare un pallone calciato da Demme quel tanto che basta per mandarlo sul palo. Lo Spezia ha il merito di non mollare fino al triplice fischio finale, ma sono i partenopei a vincere. In semifinale saranno chiamati a vedersela con l’Atalanta.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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