Al Milan lo scontro diretto per l’Europa : 2-1 alla Fiorentina

Posticipo deciso completamente nel primo tempo: Nikola Kalinic segna in mezzo al vantaggio di Juraj Kucka e al definitivo raddoppio di Gerard Deulofeu, ma ad avere la meglio é il Milan.

FORMAZIONI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Paletta, Vangioni; Kucka, Sosa, Pasalic; Suso, Bacca, Deulofeu. All. Montella.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Salcedo, Rodriguez, Astori; Chiesa, Sanchez, Vecino, Cristoforo; Ilicic, Valero; Kalinic. All. Sousa.

CRONACA:

Dopo un’iniziale fase di studio è della Fiorentina la prima conclusione degna di nota del match: all’11’ Borja Valero dal limite dell’area di rigore lascia partire un sinistro insidioso, respinto in angolo da Donnarumma. Al 16’ però è il Milan a sbloccare il punteggio: sulla punizione tagliata di Sosa dalla trequarti Kucka è abilissimo ad girare di testa sul palo più lontano, sorprendendo Tatarusanu. Il vantaggio dei rossoneri dura però solo quattro minuti: Chiesa mette dentro di sinistro un traversone velenoso per Kalinic che sbuca alle spalle della difesa rossonera e da due passi firma l’1-1. La Fiorentina spinge ma alla mezzora è di nuovo il Milan a colpire, con la prima rete in Italia di Gerard Deulofeu, che dal limite dell’area apre il piatto e trova l’angolo alla sinistra di Tatarusanu. Nel finale di primo tempo i rossoneri sfiorano il terzo goal con Pasalic, che con un violento destro di prima intenzione, centra in pieno il palo, complice la deviazione, provvidenziale, del portiere viola.

Nella ripresa la Fiorentina prova con il giro palla a stanare il Diavolo, che rischia al 51’ sulla trattenuta di Gomez ai danni di Kalinic, lanciato a rete, giudicata da giallo da Valeri e soprattutto al 56’, quando Sanchez, da due passi, spara alto sopra la traversa. La Fiorentina fa possesso ma non incide e così Sousa prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Tello e Badelj al posto di Chiesa e Cristoforo; risponde Montella richiamando in panchina Kucka e Deulofeu per far spazio a Zapata e Bertolacci, ridisegnando il Milan con un inedito 5-3-2. L’ultima carta di Sousa è l’ex Saponara, in campo al posto di uno spento Ilicic. All’85’ i padroni di casa hanno una ghiotta chance per chiudere il match: Bertolacci trova il corridoio giusto per liberare Abate che spara però addosso a Tatarusanu. Un errore però che non pesa: il Milan può tornare a festeggiare davanti ai propri tifosi dopo le sconfitte interne con Napoli e Sampdoria e a sperare in una rimonta europea.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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