Ai Laghi di Cancano vince Jai Hindley

Hindley batte Geoghegan Hart sul traguardo di Laghi di Cancano e i due si giocano anche il Giro d’Italia visto che Kelderman si era staccato. L’olandese è comunque maglia rosa con 12” di vantaggio sul suo compagno di squadra e 15” sul britannico. Crollo verticale per Nibali e Almeida che perde la maglia

Si parte subito all’attacco, considerando la salita del Campo Carlo Magno in avvio. Ruben Guerreiro si va a prendere i punti del GPM, ma viene tallonato da O’Connor che prova ad entrare in classifica dopo la vittoria di Madonna di Campiglio. Il gruppo rientra, ma c’è un altro allungo di diversi corridori: all’attacco ci sono Cataldo, Pedrero e Samitier, De Gendt e Holmes, Ganna e Swift, O’Connor e Meintjes, Ruben Guerreiro, Dombrowski, Tonelli, Rossetto, Felline e Dani Navarro. Ruben Guerreiro deve rientrare in un secondo momento per non perdersi i punti del Passo Castrin, dove passa per però De Gendt davanti al portoghese.

I 15 cominciano lo Stelvio con 2’48” di vantaggio sul gruppo maglia rosa, guidato dai Sunweb di Kelderman e Hindley. Almeida resta in attesa, ma occhio a Geoghegan Hart scortato da Castroviejo e Dennis, oltre ai due compagni di squadra Swift e Ganna davanti a fungere da punto d’appoggio. A 55 km dal traguardo prova a partire da solo O’Connor e l’australiano guadagna subito 1 minuto sugli ex compagni di fuga. Comincia lo Stelvio anche per il gruppo e Pozzovivo è il primo a perdere contatto. Anche Almeida è poco brillante e il portoghese si stacca. In difficoltà anche Pello Bilbao, Konrad e Majka, poi tocca a Nibali e Fuglsang. Grandissima andatura di Filippo Ganna e Rohan Dennis e davanti restano in quattro: Rohan Dennis, Geoghegan Hart, Hindley e Kelderman, ma anche l’olandese si stacca prima dello scollinamento.

Geoghegan Hart e Hindley guadagnano circa 45” su Kelderman in vetta, 1’40” su Fuglsang e Pello Bilbao, 2 minuti su Nibali e 3’43” su João Almeida. In discesa Kelderman si aspetta che Hindley si fermi per riportarsi sui due di testa, ma la Sunweb vuole lasciare spazio all’australiano che si gioca anche il podio. Scena clamorosa, con Kelderman che a questo punto smette di pedalare e si lascia riprendere da Fuglsang e Pello Bilbao, mentre Nibali va del suo passo fino a farsi riprendere invece dal gruppo João Almeida. Ci si gioca tutto tra Geoghegan Hart e Hindley, con il britannico davanti per tutta la salita Torri di Fraele: a vincere è Hindley che si prende così anche l’abbuono per la classifica. A prendere la maglia rosa è comunque Kelderman anche se ha solo una manciata di secondi di vantaggio sul duo di giovani. Alla fine bene Pello Bilbao e Fuglsang, mentre Nibali e Almeida arrivano con 4’51” di ritardo.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Jai Hindley Team Sunweb 6:03.03
2. Tao Geoghegan Team Ineos +0.00
3. Pello Bilbao Bahrain-McLaren +0.46
4. Jakob Fuglsang Astana Pro Team +1.25
5. Wilco Kelderman Team Sunweb +2.18
6. Patrick Konrad Bora-Hansgrohe +4.04
7. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +4.51
8. Vincenzo Nibali Trek-Segafredo +4.51
9. Hermann Pernsteiner Bahrain-McLaren +4.51
10. Fausto Masnada Deceuninck-Quick Step +4.55

CLASSIFICA PRINCIPALE:
1. Wilco Kelderman Team Sunweb 77:46.56
2. Jai Hindley Team Sunweb +0.12
3. Tao Geoghegan Team Ineos +0.15
4. Pello Bilbao Bahrain-McLaren +1.19
5. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +2.16
6. Jakob Fuglsang Astana Pro Team +3.59
7. Patrick Konrad Bora-Hansgrohe +5.40
8. Vincenzo Nibali Trek-Segafredo +5.47
9. Fausto Masnada Deceuninck-Quick Step +6.46
10. Hermann Pernsteiner Bahrain-McLaren +7.23

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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