Ad un orgoglioso Atletico Madrid la supercoppa europea: 4-2 al Real

A Tallinn, apre le marcature dopo neanche un minuto un super Diego Costa, che poi recupera il match al 79′ dopo gli acuti del Real di Karim Benzema e Sergio Ramos. L’Atletico Madrid dila nei supplementari con Saul Niguez e Koke.

FORMAZIONI:

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Isco; Bale, Benzema, Asensio. All. Lopetegui.

Atl. Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Hernadez; Lemar, Rodri, Niguez, Koke; Costa, Griezmann. All. Simeone.

CRONACA:

L’Atletico infatti è entrato in campo con maggiori convinzioni e la rete realizzata da Diego Costa dopo una manciata di secondi dal fischio d’inizio, con la complicità di un ‘molle’ Sergio Ramos, è lo specchio di quello che si è visto nei primi minuti della contesa. Il Real Madrid, inizialmente frastornato dalla rete a freddo subita, è stato però bravo a reggere l’urto nella fase più delicata del primo tempo. La squadra guidata da Lopetegui, alla prima ufficiale dopo la fine del ciclo Zidane, con il passare dei minuti è riuscita a far valere la propria maggior qualità a centrocampo e, grazie anche alle fulminanti accelerazioni di Marcelo a sinistra e di Bale a destra, ha pian piano guadagnato metri sul campo. La rete del pareggio trovata da Benzema è quindi stata il giusto premio per un Real che non solo ha dimostrato grande capacità di soffrire, ma che ha chiuso la frazione andando un paio di volte vicino al vantaggio.

Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia. Il Real Madrid dà fin da subito l’impressione di avere i mezzi per tenere l’Atletico lontano dalla propria area di rigore grazie ad un prolungato palleggio e al contempo di avere la pazienza per cercare il giusto pertugio tra le trame della difesa dei Colchoneros. L’Atletico, complice anche la serata ‘no’ della sua stella Griezmann fatica ad alzare il proprio baricentro ma, dopo essere passato in svantaggio, nel momento più complicato trova la forza per pareggiare. Si va ai supplementari.

Anche all’extra time il Real dimostra maggiore qualità nel possesso, ma è l’Atletico a pungere nei momenti che contano. I Colchoneros stringono i denti quando serve, ma poi sono abili a sfruttare al meglio gli errori dovuti alla fatica, ma anche ad un eccesso di confidenza dei giocatori Blancos. Per il Real Madrid inizia male il post CR7, a Tallinn sono i Colchoneros a vivere una notte da sogno, quella delle rivincite.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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