A Tadej Pogacar la tappa di Laruns

Mandatory Credit: Photo by Marco Bertorello/Pool/EPA-EFE/Shutterstock (10767817b) Slovenian rider Tadej Pogacar of UAE-Team Emirates wins the 9th stage of the Tour de France over 153km from Pau to Laruns, France, 06 September 2020. Tour de France 2020 - 9th stage, Laruns - 06 Sep 2020

La seconda tappa pirenaica regala emozioni, con Hirschi che prova il numero con una fuga da lontanissimo. Lo svizzero viene rimontato dal quartetto Pogacar-Roglic-Bernal-Landa e si decide tutto in volata: vince Pogacar su Roglic, con il corridore della Jumbo Visma che si prende la maglia gialla

Si parte subito in salita e Cosnefroy si prende il punticino della Côte d’Artiguelouve. Poi si susseguono scatti e controscatti, ma il gruppo non lascia fare. Ne paga le conseguenze Fabio Aru che perde contatto sulla prima salita, con il sardo che viene lasciato solo. Sulla seconda salita gli uomini della FDJ provano a lanciare in fuga Pinot, ma il francese è ancora alle prese con problemi alla schiena e si stacca. Alla fine riesce ad evadere dal gruppo Hirschi della Sunweb, ci provano anche Daniel Martínez, Barguil, Reichenbach e Gaudu, Castroviejo, Formolo, Fraile e Kämna, ma Hirschi riesce a prendere un bel margine su tutti gli altri in salita. La Ineos Grenadiers di Bernal aveva provato a mandare in avanscoperta Rowe e van Baarle, ma ce la fanno solo con Castroviejo. Aru finisce ad oltre 10 minuti di ritardo e ai -80 km decide di abbandonare la corsa.

Hirschi scollina per primo sul Col de la Hourcère e sul Col de Soudet e guadagna oltre un minuto in discesa, con i controattaccanti che devono recuperare 4’00” allo sprint intermedio di Arette. Ai -42 km gli inseguitori vengono ripresi dal gruppo maglia gialla, guidato dalla Jumbo Visma. In salita il primo a partire è Pogacar, poi ci prova anche Bernal a lanciare un segnale, ma Roglic e Landa rispondono presente. Da dietro rimontano Porte e Bardet, ma Roglic si prende i secondi di abbuono al GPM e, di fatto, conquista la maglia gialla viste le difficoltà di Adam Yates, ma che rischio con Pogacar nella volata…

Hirschi scollina con 17” di margine e prova il numero in discesa, dietro il quartetto Bernal-Roglic-Pogacar-Landa che lo vuole raggiungere prima del traguardo per la vittoria di tappa e gli abbuoni. A -1,7 dal traguardo si rialza Hirschi che spera di regolare gli altri in volata: lo svizzero è messo bene, ma Pogacar ha lo spunto più veloce andando a conquistare tappa e altri secondi in classifica, ma Roglic completa il numero piazzandosi 2° e prendendo un altro abbuono. Niente abbuono invece per Bernal che si piazza 4°, gli altri staccati arrivano con 11” di ritardo. La prima settimana si chiude, quindi, con la Slovenia al potere.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 3:55.17
2. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.00
3. Marc Hirschi Team Sunweb +0.00
4. Egan Bernal Team Ineos +0.00
5. Mikel Landa Bahrain-McLaren +0.00
6. Bauke Mollema Trek-Segafredo +0.11
7. Guillaume Martin Cofidis +0.11
8. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.11
9. Richie Porte Trek-Segafredo +0.11
10. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +0.11

CLASSIFICA GENERALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 38:40.01
2. Egan Bernal Team Ineos +0.21
3. Guillaume Martin Cofidis +0.28
4. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.30
5. Nairo Quintana Team Arkea Samsic +0.32
6. Rigoberto Uran Ef Pro Cycling +0.32
7. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +0.44
8. Adam Yates Mitchelton-Scott +1.02
9. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +1.15
10. Mikel Landa Bahrain-Mclaren +1.42

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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