A Courmayeur vince Richard Carapaz

E’ Richard Carapaz a vincere la tappa di Courmayeur, andando a conquistare anche la maglia rosa, sfilandola a Polanc che perde più di 7 minuti. Si rivede Simon Yates che giunge 2°, poi Vincenzo Nibali che guadagna 4” di abbuono. Roglic risponde presente ad ogni accelerazione

Tappa breve, ma con 5 GPM: ci sono subito gli attacchi di Simon Yates, Roglic e Nibali sul Verrayes, ma la situazione si stabilizza in discesa quando parte una fuga composta da 8 uomini. Tra questi Ciccone, alla ricerca di punti per la classifica scalatori, la coppia dell’Androni Giocattoli Masnada-Cattaneo e Amador. L’UAE Emirates non riesce a tenere il passo ed è la Jumbo Visma di Roglic a fare l’andatura in gruppo, gruppo da cui evadono poi Gallopin, Izagirre e Damiano Caruso che rientrano sulla testa della corsa dopo il Verrogne.

Giulio Ciccone fa incetta di punti per la classifica scalatori, con i 12 fuggitivi che vanno all’attacco della salita del San Carlo con un vantaggio di 1’45’’ sul gruppo maglia rosa guidato dalla Jumbo Visma di Roglic. Polanc va subito in difficoltà mentre Nibali attacca ai -33 km dall’arrivo, subito seguito da Roglic, Carapaz, Landa e Miguel Ángel López. Davanti resta solo Giulio Ciccone, ma in poco tempo viene ripresa anche la maglia azzurra di questo Giro. L’accelerata vera la fa Carapaz che guadagna 30 secondi sul gruppo dei big, mantenendo il proprio margine anche in discesa. Nibali fa poi l’andatura disegnando le curve in discesa: Roglic e Landa restano a ruota, rientra Majka, mentre fa l’elastico Miguel Ángel López. Yates resta dietro, ma il britannico rientra prima dell’attacco sul Monte Bianco.

Carapaz guadagna anche sull’ultima salita, mentre dietro rientrano Sivakov, Damiano Caruso e Dombrowski. Situazione ideale per Nibali che si ritrova un compagno di squadra, pronto a chiudere su qualsiasi attacco, vedi Landa e Miguel Ángel López. A partire è invece Simon Yates, ma il britannico non riesce a recuperare su Carapaz che vince in solitaria sul traguardo di Courmayeur. L’ecuadoriano si prende anche la maglia rosa, visto il ritardo dei big che arrivano a 1’54’’ di ritardo. Nibali riesce comunque a piazzarsi 3°, rosicchiando così 4’’ a Roglic grazie agli abbuoni.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Richard Carapaz Movistar Team 4:02.23
2. Simon Yates Mitchelton-Scott +1.32
3. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +1.54
4. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +1.54
5. Mikel Landa Movistar Team +1.54
6. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +1.54
7. Pavel Sivakov Team Ineos +1.54
8. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +1.54
9. Joseph Dombrowski Ef Education First +1.54
10. Damiano Caruso Bahrain Merida Pro CT +2.01

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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