A Como vince Dario Cataldo

La corsa si accende sul Civiglio dove Nibali parte con due fiammate che sfiniscono Roglic, con lo sloveno che cade anche per terra in discesa. A vincere però la tappa è Dario Cataldo in volata su Mattia Cattaneo dopo una fuga durata più di 200 km

Dopo diversi attacchi nelle prime battute, la fuga buona parte al km 15 con l’azione di Dario Cataldo e Mattia Cattaneo che accumulano un vantaggio superiore ai 16 minuti. Dopo il traguardo volante di Cantù, la Mitchelton Scott comincia a lavorare sul serio riducendo lo svantaggio a meno di 7 minuti, prima dell’attacco sul Madonna del Ghisallo. Sulla prima salita Nibali fa lavorare i suoi, ma non cambia nulla con nessun attacco dei big.

Dopo il Madonna del Ghisallo c’è il Colma di Sormano e qui cominciano gli attacchi: il primo a partire è Simon Yates, con Landa-Carapaz e Nibali a rispondere, mentre Roglic va del suo passo. Ai -45 km dal traguardo nuova partenza di Simon Yates, ma il britannico viene ripreso dai Bahrain Merida. Il gruppo maglia rosa procede compatto fine all’attacco del Civiglio, mentre Roglic perde le ruote a causa di un problema meccanico. Lo sloveno riesce comunque a rientrare grazie al cambio bici operato con il compagno di squadra Tolhoek.

Sul Civiglio il primo a partire è Hugh Carthy dell’Education First, poi è il turno di Simon Yates che ci riprova. Ai -9,7 dal traguardo parte Vincenzo Nibali che stacca tutti i big tranne la maglia rosa di Carapaz che risponde presente, mentre Roglic perde subito 20’’. È una giornata no per lo sloveno che finisce anche per terra nel tratto in discesa andando contro un guard rail. Nibali dà fondo alle sue energie per guadagnare tantissimo su Roglic ma anche per rimontare sui due di testa, visto che Cattaneo e Cataldo non si danno più cambi. Il corridore dell’Androni Giocattoli non riesce a fare la differenza in salita e a vincere la volata di Como è così Cataldo che regala all’Astana la seconda tappa di questo Giro dopo il successo di Pello Bilbao a L’Aquila. Gli immediati inseguitori arrivano a 11’’ con Simon Yates a prendersi i secondi di abbuono, mentre Nibali si piazza al 5° posto alle spalle di Carapaz. Majka, Miguel Angel Lopez e Landa perdono 25’’ da Nibali e Carapaz, mentre Roglic ‘limita i danni’ perdendo 40’’ da Nibali.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Dario Cataldo Astana Pro Team 5:48.15
2. Matteo Cattaneo Androni Giocattoli-Sidermec +0.00
3. Simon Yates Mitchelton-Scott +0.11
4. Hugh Carthy Ef Education First +0.11
5. Richard Carapaz Movistar Team +0.11
6. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +0.11
7. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +0.36
8. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +0.36
9. Domenico Pozzovivo Bahrain Merida Pro CT +0.36
10. Mikel Landa Movistar Team +0.36

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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