50 volte Sebastian Vettel! Vittoria e leadership.

Weekend leggendario per Sebastian Vettel e per la Ferrari: il tedesco riporta dopo 14 anni la Ferrari al successo sul tracciato canadese. Seb, alla vittoria n°50 in F1, domina dalla prima all’ultima curva e complice la gara complicata di Hamilton, rimonta 15 punti all’inglese e torna leader del mondiale. Completano il podio Bottas e Verstappen. Raikkonen 6°.

Situazione gomme al via: Mercedes e Ferrari con le ultrasoft, hypersoft invece fino a fine top ten, oltre a Hartley e Gasly. Tutto il resto della griglia monta a sua volta la mescola viola, fatta eccezione per Sirotkin, unico con la supersoft.

Allo spegnersi dei semafori Vettel sfila bene dalla pole e rimane davanti, mentre la prima battaglia è tra Bottas e Verstappen: l’olandese tenta l’affondo ma dopo alcune curve ruota a ruota alza il piede e si tiene la terza piazza. Hamilton prova a sua volta ad avanzare ma senza successo, mentre dietro Ricciardo strappa la quinta posizione a Kimi. Ocon scavalca Hulkenberg. Il primo giro non è ancora finito che entra in scena la safety car: nella bagarre iniziale Stroll perde il controllo della monoposto e chiude il passaggio della Toro Rosso di Hartley, che finisce violentemente schiacciato tra la Williams e il muro. Entrambe le vetture finiscono fuori pista in una carambola fortunatamente senza gravi conseguenze per i piloti.

Alle spalle della safety, Vettel guida il gruppo seguito da Bottas, Verstappen, Hamilton, Ricciardo, Kimi, Ocon, Hulkenberg, Sainz e Perez. Al giro 5 sventola la bandiera verde e si riparte a tutto gas. Sainz e Perez si toccano, con la Force India che finisce pericolosamente fuori e quindi di traverso, evitando per un pelo un nuovo intervento della safety. I due piloti si accusano a vicenda via radio, l’incidente viene messo sotto investigazione ma non vengono alla fine presi provvedimenti. A nemmeno una decina di giri dal via Hamilton si lamenta per una perdita di potenza. Il britannico verrà richiamato ai box per il pit stop un po’ in anticipo, per cercare di risolvere il problema aprendo le prese d’aria e raffreddare la PU. Vettel intanto ha un vantaggio di 3.4s su Bottas, mentre arrivano i primi pit stop.

Al giro 17 i primi top driver a entrare ai box sono Verstappen e Hamilton. Entrambi passano alla gomma supersoft: la Mercedes torna in pista sesta, la Red Bull quarta, mentre tocca a Ricciardo dare il cambio in piazzola al compagno di box. Anche l’Aussie passa alla gomma rossa, e rientra davanti a Hamilton, in quarta posizione. Al giro 23, tra i primi dieci si devono ancora fermare entrambe le Ferrari, Bottas, Gasly, Magnussen e Grosjean. Hulkenberg strappa la settima piazza al francese della Haas.

Al giro 33 il primo in Rosso a fermarsi è Raikkonen, che passa alla gomma supersoft ma non riesce a beffare Hamilton e rientra in pista alle sue spalle, sesto. Due tornate più tardi è il turno di Bottas per il pit stop, e quello successivo tocca a Vettel. Gomma rossa per entrambi e posizioni invariate al rientro in pista. Al giro 42 la McLaren di Alonso è costretta al ritiro per un problema agli scarichi.

A 25 giri dalla fine: Vettel, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Hamilton, Kimi, Hulkenberg, Sainz, Grosjean, Ocon e Leclerc. Hamilton è a caccia di Ricciardo, Verstappen a caccia di Bottas. Grosjean è l’ultimo a fermarsi per il cambio gomme, quando mancano 21 tornate al traguardo.

Le fasi finali della gara vedono Mercedes e Red Bull a lotte invertite, mentre Vettel davanti prosegue verso la vittoria. Nulla cambia sotto la bandiera a scacchi, dove la Ferrari del tedesco sfilerà per prima, con Bottas e Verstappen alle sue spalle, staccate di un solo decimo l’una dall’altra.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Sebastian Vettel Ferrari 1:28:31.37
2. Valtteri Bottas Mercedes +7.37
3. Max Verstappen Red Bull +8.36
4. Daniel Ricciardo Red Bull +20.89
5. Lewis Hamilton Mercedes +21.55
6. Kimi Raikkonen Ferrari +27.18
7. Nico Hulkenberg Renault Sport +1g.
8. Carlos Sainz Renault Sport +1g.
9. Esteban Ocon Force India +1g.
10. Charles Leclerc Sauber +1g.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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