1-0 Real sul City e nuovo derby madrileno in finale!!!

Dopo lo 0-0 dell’andata il Real Madrid è obbligato a battere il Manchester City al ‘Bernabeu’ per raggiungere l’Atletico nella finale di Champions League in programma il prossimo 28 maggio a Milano.

FORMAZIONI: Real Madrid – Manchester City

Zidane recupera Cristiano Ronaldo che va in campo con Bale e Jesè. Tutto confermato invece in difesa dove Carvajal e Marcelo saranno i due terzini con Pepe e Ramos centrali. Navas tra i pali. La regia è affidata a Kroos con Isco e Modric ai suoi lati.

Pellegrini recupera Navas che dunque agirà alle spalle di Aguero insieme a Tourè e De Bruyne. In difesa l’unica novità è rappresentata da Sagna che completerà il reparto con Otamendi, Kompany e Clichy, in porta Hart, mentre davanti alla linea a quattro giostreranno ancora Fernando e Fernandinho.

CRONACA:

Il match inizia subito male per gli inglesi, che perdono Kompany per infortunio: il difensore belga appoggia male il piede sul terreno di gioco ed è costretto a chiedere il cambio con Mangala che prende il suo posto. I padroni di casa provano a scuotersi con Ronaldo, ma il suo colpo di testa in anticipo sul primo palo termina alto. Va molto meglio invece a Bale: Carvajal serve in profondità il gallese che incrocia con il destro trovando la deviazione decisiva di Fernando che beffa Hart. Da sottolineare nell’occasione l’incredibile errore di Otamendi, il quale sbaglia completamente la tattica del fuorigioco. Molto attivo anche Marcelo, al tiro dopo un ottimo uno-due con Isco: la mira del brasiliano non è però quella delle giornate migliori. Gli inglesi cercano di reagire agli attacchi avversari attraverso il contropiede: in uno dei questi si rende davvero pericoloso Jesus Navas, il cui rasoterra viene però bloccato ottimamente da Keylor Navas in uscita. Gli uomini di Zidane trovano anche la rete del raddoppio con Ramos, ma l’assistente dell’arbitro segnala una precedente posizione di fuorigioco di Pepe, che aveva toccato il pallone in direzione del compagno. Bale prova a ripetersi, stavolta col sinistro da fuori area, bravo Hart a non farsi trovare impreparato. A pochi minuti dal termine della prima frazione il City sfiora il pareggio: Fernandinho si libera ottimamente al limite e va al tiro, con la sfera che va a stamparsi sul palo esterno.

La ripresa si apre con una clamorosa opportunità capitata sui piedi di Modric, che però si fa ipnotizzare da uno strepitoso Hart, il quale in uscita riesce a far scudo con il corpo. Il portiere inglese si ripete poi anche sull’incornata di Ronaldo, oltre che su un diagonale dello stesso portoghese, dimostrando una buona condizione di forma tra i pali. Pellegrini si accorge che qualcosa non va e richiama in panchina Tourè: al posto dello spento ivoriano entra Sterling. Il pressing madrileno è asfissiante e, all’ora di gioco, Bale ha l’occasione ghiotta di far doppietta: il suo colpo di testa si stampa però sulla traversa, che gli nega la gioia del goal. Zidane dà una chance anche a Rodriguez, Pellegrini si gioca invece la carta Iheanacho in attacco. Gli spagnoli attaccano ma non riescono a chiudere la partita, che resta aperta grazie al muro difensivo del City che evita guai ad Hart. Aguero e compagni capiscono che serve spingere per arrivare alla rete che vorrebbe dire qualificazione alla finale: De Bruyne prova ad impensierire Navas su calcio di punizione, ma il pallone colpisce solo l’esterno della rete. Molto più pericoloso Aguero, con un destro dai trenta metri che però non si abbassa a dovere, terminando la sua corsa sul fondo.

Al fischio di Skomina esplode la gioia dei ‘Blancos’, ancora in finale due anni dopo contro i cugini ‘Colchoneros’.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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