Vittoria amara per il Napoli, 2-0 contro la Sampdoria

Napoli

Il record storico di punti non basta al Napoli per superare la Juventus, campione d’Italia dopo lo 0-0 dell’Olimpico contro la Roma. A decidere la contesa di Marassi, i gol di Arek Milik e Raul Albiol nella ripresa. Gara sospesa per 3′ per i corsi di discriminazione territoriale sugli spalti.

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-3-1-2): Belec; Bereszynski, Andersen, Ferrari, Regini; Linetty, Torreira, Praet; Ramirez; Caprari, Kownacki. All. Giampaolo.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

CRONACA:

Netta la sensazione che quelli del Napoli fossero meccanismi molto più oleati rispetto a quelli dei padroni di casa che comunque, pur non pungendo particolarmente, si sono fatti apprezzare per organizzazione in fase difensiva. La partita, con il passare dei minuti, è andata sviluppandosi su ritmi sempre più compassati e a spezzare gli equilibri che stavano per crearsi sono stati i cambi che hanno consentito agli azzurri di cambiare nuovamente marcia nel momento decisivo.

Doveva essere un serata di verdetti quella di Marassi e lo è stata: il Napoli (pur battendo il suo record di punti) dice addio allo Scudetto, la Sampdoria (che aveva bisogno di sei punti negli ultimi 180’ per continuare a sperare) vede svanire definitivamente la possibilità di giocare in Europa nella prossima stagione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Pubblicità

GIF 300x250

Facebook

Twitter