Un’Italia deludente piega la Macedonia: 3-2 da brividi

ciro-immobile

Grazie ad una doppietta di Ciro Immobile e al primo gol in Nazionale di Andrea Belotti l’Italia s’impone per 3-2 sulla Macedonia . Prova deludente per gli azzurri, costretti all’affannosa rimonta nel finale dopo il break macedone firmato Nestorovski-Hasani. L’Italia tiene il passo della Spagna.

FORMAZIONI:

MACEDONIA (3-5-2): Bogarinov; Mojsov, Sikov, Ristevski; Ristovski, Spirovski, Hasani, Alioski, Zhuta; Nestorovski, Pandev. Allenatore: Angelovski

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Candreva, Bernardeschi, Verratti, Bonaventura, De Sciglio; Immobile, Belotti. Allenatore: Ventura.

CRONACA:
Buona partenza della formazione padrona di casa, che opera un pressing organizzato nella metà campo dell’Italia e costringe la squadra di Ventura ad arretrare il proprio raggio d’azione. Gli azzurri si affidano a Verratti e Bonucci ad inizio azione, ma sbagliano qualche passaggio di troppo e concedono le ripartenze macedoni. Dopo nove minuti Candreva va in goal da ottima posizione in area, ma la rete viene annullata per fuorigioco dell’interista.
Al quarto d’ora di gioco Alioski approfitta dell’errore in disimpegno di Romagnoli per scatenare la sua velocità ed entrare in area azzurra da posizione defilata, ma la conclusione di punta si spegne sull’esterno della rete. Al 18′ grande occasione per la Macedonia: l’attaccante del Palermo Nestorovski scatena un grande destro da fuori area e colpisce in pieno la traversa. Brivido per Buffon. L’Italia prova a reagire dopo un avvio difficile e si presenta dalle parti di Bogatinov. Al 24′ il risultato si sblocca sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore degli uomini di Ventura: Belotti interviene in area con un bel destro al volo che si insacca sul palo lontano. E’ la prima firma azzurra del ‘Gallo’ alla prima da titolare in Nazionale. La Macedonia recupera spesso palla a metà campo sulle distrazioni azzurre e riparte sistematicamente con Alioski. A pochi minuti dall’intervallo Pandev scodella in area per la testa di Nestorovski, che conclude però centralmente tra i guantoni di Buffon. Al 44′ grande occasione per l’Italia con il cross di Candreva sul secondo palo: Bogatinov allunga sulla testa di Bonaventura, che ad un passo dalla linea di porta non riesce a trovare la via della rete.

Ad inizio ripresa bella iniziativa di Immobile, che entra in area dalla sinistra e viene fermato da Bogatinov in uscita bassa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Macedonia arriva alla conclusione defilata con il difensore Mojsov, che manda però a lato. Al 57′ la svolta della gara: sanguinoso retropassaggio di Verratti, che serve di fatto Nestorovski: l’attaccante del Palermo punta Bonucci e trova un perfetto rasoterra all’angolino basso per il pareggio macedone. A questo punto l’Italia sbanda clamorosamente e la formazione di casa approfitta dell’ennesimo buco a centrocampo: la palla giunge sul destro di Hasani, che insacca ancora con un potente destro dal limite. Rimonta completata in due minuti e formazione azzurra sotto shock. L’Italia cerca di reagire ma lo fa con molta confusione, lasciando spesso ampi spazi a metà campo per le offensive avversarie. Ventura gioca le carte Parolo-Sansone al posto di Bonaventura e Bernardeschi, mentre la Macedonia perde per infortunio lo scatenato Nestorovski al 68′. Al 71′ la squadra di casa sfiora addirittura il tris con Mojsov, che tutto solo in area colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti ma trova la pronta respinta di Buffon. L’Italia prova a riordinare le idee e trova il pareggio con un bel fraseggio al 75′: Verratti serve in profondità Candreva, l’interista crossa al centro per Immobile, che tocca con la punta ed insacca nell’angolo lontano per il nuovo pareggio. Tre minuti più tardi ancora Immobile conclude dal dischetto ma trova il corpo di Ristevski. Nel finale assalto dell’Italia: Candreva conclude da posizione defilata di sinistro ma trova la provvidenziale deviazione di Bogatinov. Sul conseguente corner Parolo stacca bene nel cuore dell’area piccola ma conclude centralmente, concedendo un’altra parata del portiere macedone. All’89’ brivido per i tifosi di casa sul lancio in area di Verratti per Parolo, che di testa anticipa Bogatinov: la rete viene annullata per fuorigioco del centrocampista, che dalle immagini sembrava però in posizione regolare. Quando tutto sembrava già deciso, in pieno recupero, arriva il colpo di scena che non ti aspetti: azione avvolgente degli azzurri, Candreva crossa morbido al centro e trova ancora Immobile sul secondo palo. Il centravanti della Lazio insacca comodamente per la contro-rimonta finale. Una vittoria al cardiopalma che regala tre punti fondamentali a Ventura.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo