Trionfo Manchester United, é sua l’Europa League

Manchester United

L’Ajax nulla può contro l’organizzazione e la maggiore esperienza del Manchester United, vincente per 2-0: apre nel primo tempo Paul Pogba, aiutato da una deviazione di Sanchez, chiude Henrix Mikhitarian all’inizio della ripresa.

FORMAZIONI:

Ajax (4-3-3): Onana; Veltman, Sanchez, De Ligt, Riedewald; Klaassen, Schone, Ziyech; Traore, Dolberg, Younes. All. Bosz.

Manchester United (4-4-3): Romero; Valencia, Smalling, Blind, Darmian; Herrera; Mata, Fellaini, Pogba, Mikhitarian; Rashford. All. Mourinho.

CRONACA:

Buon avvio di gara da parte dei Red Devils, che pressano alti nella metà campo avversaria costringendo subito i lancieri a difendersi. Il più cercato è Rashford, che prova a prendere spazio tra i due centrali avversari. Al 18′ si sblocca il risultato sul rocambolesco goal di Pogba: Fellaini trova al limite dell’area il francese, che conclude a rete e trova la deviazione di Sanchez, la palla diventa imparabile per Onana e si insacca.
L’ex centrocampista della Juventus vince tutti i duelli con Klaassen: dopo il vantaggio la linea mediana di Mourinho si abbassa notevolmente chiudendo tutti i filtranti dei portatori di palla dell’Ajax. Al 24′ Valencia si accentra e conclude centralmente, trovando però i pronti riflessi di Onana. Gli olandesi ci provano con una formidabile azione personale di Traorè, che semina avversari ma viene chiuso in area da Smalling. Pochi spazi anche per il gioiello Dolberg, costretto più a giocare di sponda con le spalle alla porta.

Ad inizio ripresa la squadra di Mourinho colpisce ancora, questa volta su calcio piazzato. Sugli sviluppi di un corner Smalling tocca per Mkhitaryan, che sotto porta devia di destro e batte ancora il portiere avversario.
A questo punto i Diavoli Rossi chiudono ogni spazio: perfetta la linea difensiva impostata dallo Special One, ingabbiato il tridente dei lancieri. Prestazione timida e poco sciolta per i ‘terribili ragazzi’ di Bosz, vince invece la maturità dello United, che nel finale sfiora anche il tris con un contropiede del neo entrato Lingard, poi recuperato da uno strepitoso Sanchez.
Il ritmo si abbassa notevolmente nei minuti finali ed il Manchester United ne approfitta: la squadra olandese si limita ad un giro palla poco incisivo, gli unici pericoli per la porta di Romero arrivano dalla distanza. Festeggia anche l’infortunato Ibrahimovic in tribuna, ennesimo titolo per Josè Mourinho.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo