A Rodez vince Michael Matthews, ma Fabio Aru perde la maglia gialla

Matthews

Tappa da classica Michael Matthews batte allo sprint Van Avermaet e Boasson Hagen, ma cambia qualcosa in classifica con Aru che perde la maglia il sardo si fa sorprendere sullo strappo finale e Froome torna in maglia gialla. Il corridore dell’Astana è ora 2° nella generale a 19” da Froome.

Pronti via e parte la solita fuga di giornata composta da Bouet, De Gendt, Roosen e Voeckler, fuga alla quale si aggiunge anche Hollenstein del Team Katusha dopo qualche km. I cinque non vanno oltre i 2’20” di vantaggio con la BMC e la Sunweb a controllare la situazione nel gruppo maglia gialla. Allo sprint intermedio di Rabastens, questa volta, Kittel riesce a piazzarsi davanti a Matthews, anche se l’australiano non esprime la massima potenza in vista del finale di Rodez. Due i GPM di giornata, anche se di 3a categoria, dove De Gendt riesce a piazzarsi per primo in entrambi i casi. La Côte de Centrès è quello più difficile, visto che in testa restano solo De Gendt e Voeckler, dietro si staccano invece i velocisti con Kittel e Groenewegen che perdono subito le ruote dei migliori. Il gruppo accelera sotto la spinta della BMC, ed ecco che De Gendt prova a partire da solo, lasciandosi alle spalle anche Voeckler.

De Gendt verrà poi ripreso ai -12 km dal traguardo, con la BMC a tutta grazie al lavoro di Alessandro De Marchi. Gruppo compatto, quindi, ma proprio in quel momento la Katusha prova a mischiare le carte con l’attacco di Lammertink, colpo parato da Damiano Caruso e Arndt. Lammertink viene ripreso definitivamente ai -4, e da lì le squadra cominciano ad impostare i treni per la volata finale sulla Côte de Saint-Pierre. Contador cerca di portare sotto Degenkolb, stessa cosa fa Stybar per Gilbert e Arndt per Matthews. Il primo a partire è Gilbert ma il belga della Quick Step viene subito raggiunto da Matthews e van Avermaet, con l’australiano che vince con assoluta facilità sul corridore della BMC, poi Boasson Hagen che anticipa Gilbert, McCarthy e Colbrelli che si piazza 6°. Froome bravissimo a non farsi sorprendere e il britannico è 7°, con lui ci sono anche Daniel Martin e Uran mentre Bardet perde 4”. Fa peggio Fabio Aru che al cartello dell’ultimo km era lontanissimo dalle prime posizioni, con il sardo che giungerà al traguardo con 25” di ritardo, perdendo così la maglia gialla che torna sulle spalle di Froome.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Michael Matthews Team Sunweb 4:21:56
2. Greg Van Avermaet BMC Racing Team +0.00
3. Edvald Boasson Hagen Team Dimension Data +0.01
4. Philippe Gilbert Quick-Step Floors +0.01
5. Jay McCarthy Bora-Hangrohe +0.01
6. Sonny Colbrelli Bahrein Merida Pro CT +0.01
7. Chris Froome Team Sky +0.01
8. Daniel Martin Quick-Step Floors +0.01
9. Rigoberto Uran Cannondale-Drapac Pro CT +0.01
10. Tiesj Benoot Lotto-Soudal +0.05

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 59:52:09
2. Fabio Aru Astana Pro Team +0.18
3. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.23
4. Rigoberto Uran Cannondale-Drapac Pro CT +0.29
5. Mikel Landa Tem Sky +1.17
6. Daniel Martin Quick-Step Floors +1.26
7. Simon Yates ORICA-Scott +2.02
8. Nairo Quintana Movistar Team +2.22
9. Louis Meintjes UAE Team Emirates +5.09
10. Alberto Contador Trek-Segafredo +5.37

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo