Risultati e tabellini della terza giornata playoff semifinale

Basket

Risultati e tabellini della terza giornata playoff semifinale

EA7 Emporio Armani Milano – Dolomiti Energia Trento 71-78
(16-16, 16-21, 23-16, 16-25)

Olimpia Milano: Pascolo 14, Tarczewski 10, Abass 10, Sanders 8, Cinciarini 7, Kalnietis 6, McLean 6, Macvan 5, Simon 3, Fontecchio 2. All. Repesa.

Trento: Craft 21, Gomes 14 Hogue 12, Flaccadori 10, Sutton 9, Forray 8, Shields 4. All. Buscaglia.

Trento espugna ancora il Forum di Assago tre giorni dopo gara 1, battendo Milano 71-78 e portando la serie sul 2-0. Dopo un primo tempo equilibrato la squadra di Buscaglia stringe le maglie difensive e con i 21 punti di Craft porta a casa un successo insperato ma importantissimo, che apre le porte a un possibile quanto clamoroso ribaltone dei pronostici legati a questa serie. I fischi dei tifosi di Milano a Repesa sono la prima notizia di questa gara 2. I ragazzi in biancorosso sentono la pressione e segnano i primi punti dopo tre minuti. Con qualche scampolo di pallacanestro guardabile l’Olimpia mette la testa avanti, conscia di non poter fallire questo appuntamento dopo la sorprendente sconfitta in gara 1. Trento però, con Craft, Gomes e Hogue resta tranquillamente in partita. Milano soffre in area la dinamicità di Hogue – centro “anomalo” di 198 centimetri – gli ospiti tengono la testa avanti per buona parte della prima parte e il pubblico milanese si spazientisce ad ogni brutta giocata della sua squadra. Il 2/15 da tre punti dell’Olimpia nel primo tempo si contrappone all’11/21 da due di Trento, con cose semplici e idee chiare avanti anche dopo i primi 20′. Il pessimo primo tempo giocato dall’Olimpia non è l’unica brutta notizia al rientro dagli spogliatoio, perché Simon ci resta per un problema al retto femorale che potrebbe condizionarne l’utilizzo in gara 3. Il disordine regna sovrano in casa Olimpia, con gerarchie ancora inspiegabilmente incerte. E così Abass – 0′ nei primi 20′, si trova in quintetto al 21′, freddo e con la fiducia da guadagnare, ma è proprio una tripla del 23 a rianimare l’impianto di Assago, che rinsavisce completamente due minuti più tardi sul tap-in di Tarczewski che riporta in vantaggio la squadra di casa. Flaccadori con 5 punti in fila si insinua nelle poche certezze dell’EA7, dove Sanders e Kalnietis sono ai minimi termini della condizione, fisica il primo, mentale il secondo. Cinciarini, Pascolo e Abass costruiscono il massimo vantaggio dell’Olimpia, ma la bomba allo scadere di Craft vale il 55-53 a 10′ dalla fine. Gli ultimi giri di lancette sono un’altalena, decisi dalla tripla di Forray che a 3′ dalla sirena manda i suoi a +8. Milano si spegne nel momento chiave perdendo palloni e lasciando a Trento importanti secondi possessi. Finisce come nessuno si sarebbe immaginato, con la seconda vittoria in fila, al Forum, di Trento, che ora ha la grande possibilità di ribaltare un pronostico che a inizio serie vedeva l’EA7 nettamente favorita.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo