Impresa di Matej Mohoric a Gualdo Tadino

Mohoric

Matej Mohoric vince la 10^ tappa del Giro 101 con una volata a due su Nico Denz e trova il primo successo in carriera alla corsa rosa. Naufraga Chaves, che perde le ruote del gruppo dei migliori a inizio tappa e accumula un ritardo superiore ai venti minuti.

È la tappa più lunga del Giro 101 e i cacciatori di imprese provano la fuga già al km 0, approfittando del Gpm di Fonte della Creta che inaugura la corsa di oggi. Se ne vanno in 17, che poi le asperità della salita riducono a 12. Ci sono Giulio Ciccone, Valerio Conti, Luis Leon Sanchez. Ma la notizia arriva dal gruppo maglia rosa. Esteban Chaves, secondo della generale e trionfatore sull’Etna, non riesce a tenere le ruote degli altri big della generale, trainati dal forcing del Team Sky. Il colombiano, alle prese con problemi respiratori, si stacca e FDJ, Sunweb e UAE Emirates danno il cambio alla squadra di Chris Froome per evitare di farlo rientrare.

Ciccone vince il traguardo di Fonte di Creta e si ripete sull’ascesa di terza categoria di Bruzzolana. Davide Ballerini invece, fa suo il traguardo volante di Teramo. Ma il forcing del gruppo maglia rosa non permette agli attaccanti di andarsene. Nel momento in cui vengono ripresi, rilancia l’azione Tony Martin, che per un breve tratto si porta dietro Krists Neilands. L’olandese molla dopo pochi km e “Panzerwagen” se ne va in solitaria.

Inizia un braccio di ferro tra due grupponi, quello maglia rosa e quello di Chaves. Il colombiano ha la fortuna di essere in compagnia di Elia Viviani e della Quick-Step, con la squadra belga che ha interesse a tirare per portare il velocista veronese a fare la volata. Tony Martin, intanto, si rialza. Ma davanti sono in tanti, quasi tutti, a voler evitare il ricongiungimento. E dopo 30 km di forcing, la Quick-Step molla, lasciando alla sola Mitchelton Scott il compito di inseguire. Il distacco lievita in breve tempo. Al traguardo volante di Sarnano arriva un’altra dimostrazione di forza di Simon Yates. L’inglese doma Pinot allo sprint e si prende altri 3 secondi di abbuono. Dopo la volata, parte in contropiede Marco Frapporti.

A 40 km dalla fine Davide Villella e Matej Mohoric escono dal gruppo maglia rosa. La coppia riprende Frapporti in vista del Gpm di Annifo e lo stacca. Il finale viene corso a 1000 all’ora. Dumoulin e Carapaz accusano problemi meccanici ma riescono comunque a rientrare nel gruppo. Davanti Mohoric fa il diavolo a 4, cercando di andarsene in solitaria. Ma il tedesco Nico Denz, partito al contrattacco, riesce a rientrare sullo sloveno della Bahrain in un tratto di discesa, mentre Villella perde le loro ruote. Nel gruppo nessuno ha la forza per tirare e si arriva alla volata a due. Denz sembra avere la meglio lanciando per primo lo sprint ma Mohoric ha più gamba, resiste al corridore della Ag2R e vince di mezza bicicletta. È il quarto corridore sloveno a mettere la sua firma sulla corsa rosa dopo Luka Mezgec, Primoz Roglic e Jan Polanc.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Matej Mahoric Bahrain Merida Pro CT 6:04:52
2. Nico Denz AG2R La Mondiale +0.00
3. Sam Bennett Bora-Hansgrohe +0.34
4. Enrico Battaglin Team Lotto-NL Jumbo +0.34
5. Davide Ballerini Androni-Sidermec-Bottecchia +0.34
6. Mads Wurtz Schmidt Team Katusha-Alpecin +0.34
7. Francesco Gavazzi Androni-Sidermec-Bottecchia +0.34
8. Jarlinson Pantano Trek-Segafredo +0.34
9. Gianluca Brambilla Trek-Segafredo +0.34
10. José Goncalves Team Katusha-Alpecin +0.34

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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