A Foix vince Warren Barguil

Barguil

Nel giorno della festa nazionale francese, torna a vincere un transalpino: sul traguardo di Foix trionfa infatti Warren Barguil che fa anche il pieno dei punti per la sua classifica scalatori. Battuti allo sprint Quintana e Contador, mentre torna in classifica Landa. Tra i big della classifica, Froome prova a spaventare Aru in discesa, ma il sardo para ogni colpo.

Pronti via e c’è lo scatto di Voeckler e Barguil, ma i due francesi vengono riassorbiti dal gruppo maglia gialla che vede, invece, un Fuglsang già in difficoltà in pianura. In testa, intanto, si compone un terzetto formato da Gilbert, Chavanel e Alessandro De Marchi, con i tre che transitano per primi al traguardo volante di Seix, dove Matthews centra invece il 4° posto battendo allo sprint Kittel. De Marchi resta solo sulla prima ascesa del Col de Latrape, ma il corridore della BMC viene raggiunto poi da un terzetto composto da Contador, Landa e Barguil. Sul Col d’Agnes prendono il largo Contador e Landa, mentre dal gruppo maglia gialla si sgancia anche Quintana che prova a ravvivare il proprio Tour de France.

Dietro, nel gruppo maglia gialla, Aru resta subito senza compagni di squadra mentre è la Cannondale di Uran a dirigere le operazioni con Alberto Bettiol a fare il ritmo. In discesa ci provano Bardet e Froome ma il colombiano non si fa sorprendere, stesso discorso per Fabio Aru. C’è ancora il Mur de Péguère per provare ad attaccare: davanti Contador e Landa vengono raggiunti proprio agli ultimi metri da Barguil e Quintana, dietro solo George Bennett perde le ruote dei migliori. Froome ritrova Kwiatkowski e prova un affondo dei suoi, ma Aru rientra senza difficoltà sulla sua ruota. Lungo tratto in discesa, Bardet è stranamente cauto e solo Froome e Uran provano ad attaccare, ma Aru è attentissimo a non far scappare nessuno, eccezion fatta per Daniel Martin e Simon Yates che non fanno paura in classifica.

Ultima discesa e Mikel Landa prova a forzare l’andatura per provare a guadagnare il più possibile: i quattro di testa hanno un vantaggio che oscilla tra i 2′ e i 2’10”, con il basco che potrebbe provare anche a conquistare la maglia gialla. Nessuno, tra i compagni di fuga, gli dà però un cambio negli ultimi 20 km e si decide tutto in volata dove a vincere è Barguil che supera allo sprint Quintana e Contador, riscattandosi dopo la clamorosa sconfitta di Chambéry dove a trionfare fu Uran. Dietro Kwiatkowski e Froome provano ad accelerare, nessuno tra Bardet e Uran si muove, ma l’impressione è che il duo Sky voglia rimontare su Landa anziché attaccare qualcuno nel gruppo dei migliori. Alla fine Yates guadagnerà una decina di secondi su Meintjes, mentre i big arriveranno a 1’48” dal vincitore con Landa che entra ‘solamente’ nella top 5 della generale.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Warren Barguil Team Sunweb 2:36:29
2. Nairo Quintana Movistar Team +0.00
3. Alberto Contador Trek-Segafredo +0.00
4. Mikel Landa Team Sky +0.02
5. Simon Yates ORICA-Scott +1.39
6. Daniel Martin Quick-Step Floors +1.39
7. Michal Kwiatkowski Team Sky +1.48
8. Chris Froome Team Sky +1.48
9. Fabio Aru Astana Pro Team +1.48
10. Rigoberto Uran Cannondale-Drapac Pro CT +1.48

CLASSIFICA GENERALE:
1. Fabio Aru Astana Pro Team 55:30:06
2. Chris Froome Team Sky +0.06
3. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.25
4. Rigoberto Uran Cannondale-Drapac Pro CT +0.35
5. Mikel Landa Team Sky +1.09
6. Daniel Martin Quick-Step Floors +1.32
7. Simon Yates ORICA-Scott +2.04
8. Nairo Quintana Movistar Team +2.07
9. Louis Meintjes UAE Team Emirates +4.51
10. Alberto Contador Trek-Segafredo +5.22

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo