Dominio Honda nella FP2 con la moto di Pedrosa la più veloce in pista

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Tre Honda davanti a tutti con Dani Pedrosa il pilota più veloce in pista nella FP2 ad Aragon

Sì è appena conclusa la secondo sessione di prove libere della gara di Moto GP di Aragon. Le prime 3 moto della classifica della FP2 sono tre Honda. La Honda sembra averne tanto di più rispetto a tutti. Con gomme nuove, Marc Marquez firma il suo super giro veloce, in 1’48.494. Ma la star delle seconde prove libere è senza ombra di dubbio Dani Pedrosa, con il suo giro veloce in 1’48.429. Crutchlow subito dietro a Marquez con 1’48.510.


Rossi monta la gomma morbida a fa il suo giro veloce in 1’48.669, scendendo sotto l’1’49 e aggiudicandosi la quarta posizione in classifica. Nell’intervista post FP2 racconta di essere contento di come sia andata la giornata e che è competitivo. Ha provato anche lui sia la dura che la morbida sul posteriore, però è preoccupato perché quando le gomme arrivano in temperatura la moto perde un po di performance.

Jorge prova la morbida al posteriore ma non riesce a fare meglio rispetto alla FP1. Il pilota conferma che sono state due prove libere molto dure per lui e per il suo team, a partire da stamattina quando ha provato una gomma dura usata. Nel pomeriggio ha provato la gomma morbida che però si consuma molto veloce. Il numero 99 spera di migliorare ancora nella giornata di sabato, in previsione della gara di domenica.

La Ducati di Dovizioso non riesce a scendere sotto l’ 1’49 e slitta nella decima posizione. 

Le condizioni sembrano migliori rispetto alla FP1, con la temperatura dell’asfalto superiore ai 35 gradi, condizioni che potrebbero essere simili a quelle di domenica.

Iannone no corre, al suo posto ci sarà Pirro

Ancora prima dell’inizio della FP2 il pilota della Ducati Andrea Iannone ha annunciato che non correrà neanche questo weekend. Sarà il pilota Michele Pirro a sostituirlo nel team ufficiale, per le prossime prove e nella gara di domenica. Iannone è molto deluso della scelta che ha dovuto fare, ma dice che deve pensare alla sua salute e alle prossime gare, anche se stamattina sembrava che fosse competitivo.

I test Honda

Martedì e mercoledì si terranno ad Aragon i test della casa Honda sul nuovo motore del 2017. I piloti della casa sono rimasti contenti dopo i test a Misano, e nelle prossime giornate cercheranno di lavorare per migliorare soprattutto la velocità di punta della moto. In questo campionato è stata proprio questo dettaglio che ha portato un po di sofferenza, soprattutto a Marc Marquez. Sull’arrivo anticipato dei test sul motore Honda per il prossimo anno sia Marquez che Pedrosa raccontano di essere entusiasti. Questo perché sì ha la possibilità, a differenza dell’anno scorso quando il nuovo motore è stato testato solo dopo la gara di Valencia, per il team e per i piloti di lavorare sullo sviluppo del motore per l’anno prossimo.

La Michelin porta ancora una volta delle novità per la gara di Aragon

Si parla ancora una volta delle gomme Michelin e della loro performance. La morbida sembra che abbia un consumo troppo elevato, la dura è troppo dura.

Ad Aragon la Michelin porta un anteriore duro e nuove mescole per la media e la hard sul posteriore. C’è chi dice che la strategia della Michelin sia un’azzardo, che c’è chi dice che sia un’ottima strategia. Resta il fatto che le nuove gomme della Michelin ha portato 8 vincitori diversi nelle ultime gare della Moto GP.

Piero Taramasso, tecnico della Michelin, afferma che la filosofia Michelin rimane quella di dare la possibilità a tutti i piloti di trovare la gomma che fa per se. Quindi niente più gomme uguali per tutti, come la vecchia Bridgestone, ma una serie diversa di gomme, per l’esattezza 4 diverse per l’anteriore e 3 diverse per il posteriore, con mescole diverse in base alla pista. La varietà di gomme può dare al pilota la possibilità di personalizzare la propria moto, in un campionato dove l’elettronica è uguale per tutti, e quindi avere un probabile vantaggio rispetto agli altri.

Nella FP1 sembrava che, data anche la temperatura dell’asfalto, la gomma dura al posteriore fosse la scelta migliore per tutti i piloti. La Yamaha invece sembra che debba far girare di più la gomma dura sul posteriore rispetto agli altri, sensazione confermata dai due piloti Yamaha, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

Prove Libere 2:

  1. Dani Pedrosa Honda : 1’48.42
  2. Marc Marquez Honda : +0.06
  3. Cal Crutchlow LCR Honda : +0.08
  4. Valentino Rossi Yamaha : +0.24
  5. Pol Espargaro Yamaha Tech 3 : +0.32
  6. Maverick Vinales Suzuki : +0.45
  7. Jorge Lorenzo Yamaha : +0.48
  8. Hector Barbera Avintia Ducati :+0.54
  9. Danilo Petrucci Pramac Ducati : +0.63
  10. Andrea Dovizioso Ducati : +0.69

About the Author

Ioana Tita
Sono Ioana, ho 27 anni e sono laureata in economia preso l'università degli studi di Torino. Amo il tennis e le due ruote, le serie tv e i gatti.

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