BOX BOX BOX – le pagelline della stagione

pagelline

Credo sia, a questo punto, un po’ inutile cercare di scrivere delle pagelline per un Gp senza spirito e senza competizione come quello andato in scena domenica ad Abu Dhabi. Cerchiamo quindi di dare qualche giudizio sulla stagione, a giochi ormai purtroppo finiti.

Grazie a chi ha seguito BOX BOX BOX e i miei voti strampalati, a chi ha sofferto per questa stagione e chi alla fine ci ha pure riso su. Per tutti gli appassionati, ci vediamo a marzo ragazzi!

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data:

MERCEDES & LEWIS HAMILTON: 10 

Si può dare un altro voto a questo team pazzesco guidato da un pilota fenomenale? Non credo proprio. Anche se siamo italiani e abbiamo il cuore rosso Ferrari. Hamilton ci ha messo del suo, giocando di talento e passione. Ha imparato tanto rispetto all’anno scorso, quando un po’ di ansia e un po’ di strategia avversaria gli hanno fatto perdere il mondiale. Quest’anno invece è stato l’uomo della costanza, senza follie ma con tante vittorie, l’uomo del pubblico, il re delle folle. Dovrebbero tutti imparare qualcosa dal Lewis di quest’anno, Vettel per primo.

 

ESTEBAN OCON & SERGIO PEREZ: 9

La coppia che scoppia. Perez e Ocon ci hanno fatto divertire come non mai e hanno trasformato le piste di tutto il mondo nello scenario perfetto per una sorta di guerra fratricida. A un certo punto della stagione in casa Force India si sono accorti che i due militanti nella squadra della pantera rosa forse non potevano andare avanti a sportellate e hanno deciso di rimetterli al loro posto ma loro hanno continuato a dare spettacolo. A parte questo, bravissimi entrambi, sempre competitivi e quasi sempre a punti.

 

FERRARI & SEBASTIAN VETTEL: 8 

Questo voto è una media ponderata tra un inizio di stagione da 10 pieno e un finale da sei scarso. Voglio solo dire a tutti gli uomini in rosso che questo mondiale ci ha spezzato il cuore come pochi prima. Va bene tutto ma non ci potete far sognare in Australia, piangere con un adoppietta a Monaco, urlare di gioia in Ungheria e poi… poi pugnalarci così. Problemi tecnici, affidabilità, pure le candele. Un mondiale buttato via per colpa un po’ di tutti e un po’ di nessuno. Già perché le colpe le hanno anche i piloti, anche il ragazzo tedesco su cui la Ferrari ha investito tutto. Sebastian quest’anno ha perso la testa più volte di quante fosse strettamente necessario e tutti ricordiamo almeno un paio di episodi poco simpatici. Per fortuna loro i tifosi Ferrari non perdono la speranza proprio davanti a niente quindi l’anno prossimo saranno ancora tutti lì, più speranzosi che mai.

 

MAX VERSTAPPEN & DANIEL RICCIARDO: 7 

Se in Mercedes e Ferrari i due “primi” piloti hanno segnato differenze sostanziali nei confronti dei compagni, così non possiamo dire di quello che è successo quest’anno in casa Red Bull. I due ragazzi non sono certo due che passano inosservati visto che il primo spicca in aggressività agonistica e talento puro mentre il secondo in simpatia e sorpassi da lasciare a bocca aperta. Max ha avuto un inizio di stagione pessimo, segnato da tantissimi ritiri, e la situazione si è ribaltata a fine campionato per Daniel Ricciardo. Aspettiamo l’anno prossimo per vedere gli sviluppi di una Red Bull piuttosto instabile ma anche per continuare a guardare questi due talenti correre, che è sempre un bel vedere.

 

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data:

TORO ROSSO: 4

Inizio di stagione mica male rovinato sul finale da un comportamento, a mio parere, senza alcun senso nei confronti dei piloti e un serie di problemi di affidabilità davvero inaspettati.
Stagione iniziata con Kviat e Sainz e finita con Gasly e Hartely. Tanti incidenti, litigi, incomprensioni, licenziamenti, assunzioni, rotture, penalità. Insomma un caos totale in una scuderia che quest’anno partiva con il piede giusto visto che poteva vantare la macchina più bella e scintillante di tutte.

 

MCLAREN VS PILOTI MCLAREN: 1 VS 9

Il voto piloti vs scuderia qui è più distante che mai. La McLaren ha investito tantissimo sui suoi talenti mettendo da una parte Fernando Alonso, spagnolo a cui certo non manca ne il carattere e  tantomeno le capacità, e dall’altra parte il giovane e promettente Vandoorne, campione uscente in Formula 2. Bravi loro, anzi bravissimi. Ma la macchina per l’amor di Dio è stata un disastro epocale. Prima si rompeva praticamente ogni weekend, poi quando ha smesso di rompersi ha iniziato ad andare più lenta dei commissari di pista in Malesia. Insomma speriamo che con il nuovo motore Renault i due piloti possano far vedere chi sono ma soprattutto speriamo che la McLaren si risollevi e torni agli antichi splendori. Almeno per smuovere un po’ i primi posti.

 

ERICCSON & WHERLEIN: SV 

Qualcuno si ricorda anche una sola delle loro gare? Dai almeno un incidente pazzesco o un bel sorpasso? Un ritiro con tanta delusione? Qualche punto guadagnato con gioia? Boh, io non mi ricordo nulla.
Insipidi forse un po’ per colpa loro ma soprattutto a causa di una scuderia, la Sauber, che non ha ancora trovato il suo posto in questa nuova Formula 1. Si parla dell’arrivo del super campioncino Charles Leclerc e anche della collaborazione con Alfa Romeo. Per ora mi astengo ma spero di potergli dare almeno un voto l’anno prossimo. Spero davvero.

 

VIRTUAL SAFETY CAR: -1000

Altra cosa che non capisco e che forse non capirò mai. Ammazza l’entusiasmo come la safety car ma in più non permette cambi di strategie o sorpassi al riavvio di gara. Insomma ci teniamo la parte noiosa di un incidente in pista e buttiamo via il resto.  Ma poi, almeno funzionasse. Invece ogni volta alla ripartenza metà dei piloti hanno perso/guadagnato secondi sugli avversari.

 

LIBERTY MEDIA: 1000 

Qualcuno che sa gestire l’enorme potere mediatico della Formula 1 è finalmente arrivato. Tanto divertimento fuori pista, tanti eventi, tante novità.
Partendo dal bambino in lacrime consolato da Kimi Raikkonen, passando per il largo uso dei social e concludendo con Alonso che chiacchiera con Button durante un team radio a distanza (Usa – Monaco). Se ve lo siede perso andate a sentirvelo qui sotto, INDIMENTICABILE.

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data:

Tough race for Kimi… but he made this young fan’s day #SpanishGP #F1 #Formula1 #KimiRaikkonen #Raikkonen

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data: