Bauke Mollema vince a le Puy en Velay

Mollema

Tappa divisa in due, da una parte ben 28 corridori a giocarsi il successo, dall’altra i big che si sfidano per la generale. Barguil fa il suo per la classifica scalatori, ma sul traguardo di Le Puy-en-Velay è Bauke Mollema a vincere anticipando una probabile volata con un’azione in solitaria ai -31, con Diego Ulissi che si piazza 2°. Tra i big c’è l’attacco di Bardet a Froome, che però rimonta grazie a Landa.

Pronti vai e partono 5 corridori all’attacco, con il solito Warren Barguil alla caccia di punti per la maglia a pois. Insieme al corridore della Sunweb ci sono anche Pauwels, van Baarle, Grmay e Damiano Caruso che ha abbandonato le velleità di classifica per centrare un successo di tappa. Barguil scollina per primo sulla Montée de Naves d’Aubrac e sulla Côte de Vieurals; una volta passati i primi due GPM ecco che arriva un gruppo di controattaccanti che si ricongiunge con la testa della corsa: davanti ci sono anche Alessandro De Marchi e Diego Ulissi per gli italiani, oltre a corridori del calibro di Pinot, Roglic, Matthews, Gallopin, De Gendt, Mollema, Bakelants, Kiserlovski, Navarro e Calmejane. Matthews fa suo lo sprint intermedio di Saint-Alban-sur-Limagnole, provando così ad accorciare nella classifica a punti su Kittel, dopo il successo di Rodez.

La fuga accumula un vantaggio di più di 8 minuti e davanti c’è l’attacco di Tony Martin che ai -67 dal traguardo parte tutto solo, anche per deresponsabilizzare i propri compagni Kiserlovski e Lammertink. Dietro è invece l’Ag2r a prendere le iniziative sulla discesa che porta al Col de Peyra Taillade, con Bardet che prova così a mettere in difficoltà la Sky e Froome. Il britannico cade nella trappola, anche per una foratura che lo vede costretto a fermarsi per prendere ‘in prestito’ la ruota da Kwiatkowski. L’azione dell’Ag2r è decisa, azione che però non coglie impreparati Aru, Uran e Daniel Martin. Froome, con l’aiuto di Landa, riesce però a rientrare in salita, prima dello scollinamento sul Col de Peyra Taillade. Gli unici dei big a staccarsi, sono quindi Quintana che crolla già all’inizio della salita e George Bennett. Davanti, Barguil riesce a rimontare su Tony Martin e a prendere altri 10 punti per la classifica scalatori.

Una volta scollinati, ecco che c’è l’attacco di Mollema che prova a partire tutto solo ai -31,6 km, nella speranza di anticipare una probabilissima volata. Alle sue spalle si forma un gruppetto di 4 corridori con il nostro Diego Ulissi, Gallopin, Roglic e lo stesso Barguil. L’olandese della Trek riesce a mantenere sempre una distanza di sicurezza di 20”, ma l’impressione è che i 4 possano rientrare. Km dopo km, però, questa impressione svanisce, soprattutto perché Barguil non ne ha più, e c’è poco accordo per accorciare su Mollema che va a vincere in solitaria, centrando quindi un successo anche per la Trek rimasta finora a digiuno tra Degenkolb e Contador. Niente da fare per Ulissi che voleva trovare la seconda vittoria italiana a questo Tour – dopo Fabio Aru a la Planches des Belles Filles – ma si consola con il 2° posto davanti a Gallopin. Dietro non c’è più bagarre, o meglio ci sono i tentativi di Simon Yates e Daniel Martin: sul primo c’è subito il ricongiungimento del gruppo maglia gialla grazie all’accelerata di Mikel Landa che palesa ancora una super condizione, l’irlandese riesce a prendere invece un margine di 13” che lo porta a salire in 5a posizione nella generale. Tutti gli altri arrivano invece appaiati, con Froome che mantiene la maglia gialla, dopo aver rischiato grosso sulla penultima salita. Buon piazzamento anche per Damiano Caruso che non è riuscito a giocarsi il successo di tappa, ma rientra nella top 10 grazie al crollo di Quintana.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Bauke Mollema Trek-Segafredo 4:41.47
2. Diego Ulissi UAE Team Emirates +0.19
3. Tony Gallopin Lotto-Soudal +0.19
4. Primoz Roglic Team LottoNL-Jumbo +0.19
5. Warren Barguil Team Sunweb +0.23
6. Nicolas Roche BMC Racing Team +1.00
7. Lilian Calmejane Direct Energie +1.04
8. Jan Bakelants AG2R La Mondiale +1.04
9. Thibaut Pinot FDJ +1.04
10. Serge Pauwels Team Dimension Data +1.04

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 64:40:21
2. Fabio Aru Astana Pro Team +0.18
3. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.23
4. Rigoberto Uran Cannndale-Drapac Pro CT +0.29
5. Daniel Martin Quick-Step Floors +1.12
6. Mikel Landa Team Sky +1.17
7. Simon Yates ORICA-Scott +2.02
8. Louis Meintjes UEA Team Emirates +5.09
9. Alberto Contador Trek-Segafredo +5.37
10. Damiano Caruso BMC Racing Team +6.05

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo